Storia della pizza e tipologie

La storia della pizza e le tipologie che si possono trovare


Ricetta pizza: Un po' di storia!

La storia della ricetta per la pizza è ha un trascorso lungo e complesso.
Di preciso non sappiamo quando la pizza prese piede in Italia, ma alcune attestazioni la fanno risalire al 1200.

Nel 900 la pizza era già una pietanza ben nota, forse era meno nota con il termine pizza, ma con "focaccia" si intendeva proprio questo piatto popolare.

La ricetta per pizza deriva dal tradizionale metodo per realizzare il pane, a questa ricetta venivano aggiunti svariati tipi di condimenti ma non il pomodoro; solo alla fine del XVI secolo questo venne introdotto data la sua enorne diffusione in Italia.

Verso la fine del 500 si iniziò a parlare di "mastunicola", una pizza soffice composta da ingredienti semplici come basilico, formaggio, strutto e qualche pizzico di pepe. Successivamente si diffuse la pizza "cecinielli", preparata con minutaglia di pesce.

L'italia divenne famosa per la pizza grazie a Napoli, infatti proprio qui si ebbe la prima ricetta per pizza simile a quella che tuttora troviamo nelle pizzere, grazie all'unione della pasta con il pomodoro.
Dal settecento Napoli introducendo il pomodoro dapprima con diffidenza, divenne il regno della pizza.

Tipologie di ricette per pizza

Il successo della pizza conquistò i sovrani di Casa Savoia, tanto che nel 1889 alla regina Margherita di Savoia, Raffaele Esposito, il famoso pizzaiolo,  dedicò la "pizza Margherita". L'originale ricetta per la pizza margherita rappresentava il vessillo tricolore del celebre pizzaiolo con il bianco della mozzarella, il rosso del pomodoro ed il verde del basilico!

Nel 1866 Francesco De Bourcard descrive i principali tipi di pizza, quelli che oggi prendono nome di pizza marinara, pizza margherita e calzone.
Le pizze più ordinarie, dette coll'aglio e l'oglio, han per condimento l'olio, e sopra vi si sparge, oltre il sale, l'origano e spicchi d'aglio trinciati minutamente.
Altre sono coperte di formaggio grattugiato e condite collo strutto, e allora vi si pone disopra qualche foglia di basilico.
Alle prime spesso si aggiunge del pesce minuto; alle seconde delle sottili fette di muzzarella. Talora si fa uso di prosciutto affettato, di pomidoro, di arselle, ec. Talora ripiegando la pasta su se stessa se ne forma quel che chiamasi calzone.